IN ESTATE FACCIAMO DIVERTIRE ANCHE LA PELLE

person Pubblicato da: Bruno Brunetti list In: BLOG Sopra: comment Commento: 0 favorite Colpire: 152

Dopo aver passato buona parte dell’inverno al chiuso e coperti quanto più è possibile, l’estate ci invita all’aria aperta a godere del caldo e del sole. L’estate è sinonimo di abbronzatura e benessere. La luce del sole stimola il rilascio della serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore, ha effetti positivi sul sistema immunitario e induce l’organismo a produrre vitamina D, importante per le ossa e non solo.

Molti, però, trascurano gli effetti negativi che il sole può avere sulla pelle. Una eccessiva esposizione ai raggi solari causa un invecchiamento precoce della cute, con comparsa di rughe e macchie e in casi estremi possono verificarsi problemi molto gravi. La luce solare è costituita da radiazioni caratterizzate da energie molto diverse. Riusciamo a vederne solo una piccola parte, il cosiddetto spettro visibile. Per quanto riguarda l’effetto sulla pelle, le più importanti sono le radiazioni UV-A e UV-B dove UV sta per ultravioletto, cioè la radiazione che nello spettro solare si trova dopo la luce viola, oltre la quale non riusciamo a vedere. Queste radiazioni “trasportano” una elevata energia e possono fare diversi danni alla pelle. Gli UV-A hanno la capacità di penetrare a fondo contribuendo alla diminuzione del collagene e dell’acido ialuronico nel derma. Gli UV-B penetrano meno, ma sono in grado di accelerare i processi di invecchiamento delle cellule cutanee ed anche modificarne il DNA fino a provocare patologie oncologiche. La pelle ha un suo meccanismo di difesa, contiene delle cellule particolari, i melanociti, che sono in grado di produrre melanina in quel processo che chiamiamo comunemente “abbronzatura”. Questa sostanza scura blocca una parte degli UV che colpiscono la pelle riducendone gli effetti negativi. L’abbronzatura però non è sufficiente a proteggere completamente la pelle. Vediamo cosa possiamo fare per vivere in modo sicuro l’estate.

La cosa più importante è la prevenzione. È il modo migliore e più efficace per combattere gli effetti dell’invecchiamento cutaneo, in gran parte dovuto ai cosiddetti radicali liberi.

I comportamenti che permettono alla nostra pelle di rimanere sana sono tanti, tra i più importanti:

-          Fumo: introduce nell’organismo centinaia di sostanze pericolose e l’effetto si vede anche sulla pelle. Sono stati condotti studi su coppie di gemelli in cui uno solo fumatore. Si sono osservati evidenti effetti causati dal fumo sulla pelle e su altri organi.

-          Alimentazione: … discorso complesso! Evitare diete troppo ricche di grassi e/o zuccheri, fritti, cibi cotti alla brace, alcool. Anche le diete vegane estreme sono dannose per la pelle.

Inoltre:

-Grassi: troppi fanno male ma anche una alimentazione troppo povera di grassi ha effetti negativi. Soprattutto gli acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6 svolgono un ruolo importante nella pelle e hanno anche effetti nella prevenzione e nella guarigione delle infiammazioni cutanee. Quindi inserire nella dieta pesce e molluschi, semi di lino, olio di canapa, olio di soia, olio di canola, semi di chia, semi di zucca, semi di girasole, verdure a foglia verde, noci, semi di sesamo, avocado.

- Antiossidanti: ce ne sono di diversa natura. Vitamina A, Carotenoidi, Vitamina C, Vitamina E ecc. Per semplificare, diciamo che questi importanti composti sono contenuti nella frutta e nella verdura, che andrebbero consumate in abbondanza. Quindi godetevi carote, peperoni, pomodori, meloni, fragole, albicocche, pesche, ciliegie ecc. Il pomodoro contiene licopene, una sostanza considerata tra le più efficaci per contrastare l’azione dei radicali. Questa sostanza, a differenza delle vitamine e altri antiossidanti, ha la peculiarità di divenire più biodisponibile in seguito alla cottura. Quindi anche una bella pizza può essere utile a prendersi cura della pelle. La vitamina E, che ha un notevole effetto protettivo, si trova soprattutto nella frutta secca, nei semi (girasole, canapa, mais ecc.) e nell’avocado.

In questo campo è molto diffuso l’uso di integratori. Le evidenze scientifiche riguardo la loro efficacia sono scarse e in alcuni casi si sono osservati effetti negativi anche gravi, soprattutto per quelli contenenti vitamina A e carotenoidi. Il loro uso è consigliato in casi particolari e dietro consiglio del medico, per gli altri è molto meglio una bella fetta di anguria.

-          Idratazione: gran parte del nostro organismo, è composto principalmente di acqua. In estate se ne può perderne molta tramite la sudorazione. Il risultato è secchezza della pelle e delle labbra. Bisogna sempre bere in abbondanza, anche prima di avere sete, in modo da evitare squilibri nell’organismo.

E quando siamo in spiaggia?

-          Esposizione al sole: più tempo ci si espone agli UV più danni subisce la pelle. Evitare le ore centrali della giornata che, essendo molto calde, possono causare anche problemi di eccessivo riscaldamento. È buona norma rinfrescare spesso la pelle spruzzando acqua fresca o facendo frequenti docce o bagni in mare. Un grande aiuto può venire dall’uso di un cappello e da occhiali da sole. A questi ultimi va prestata particolare attenzione. Non è sufficiente che siano scuri, bisogna assicurarsi che filtrino gli UV! Comprare occhiali da sole su una bancarella per strada può essere pericoloso. Usando degli occhiali scuri, le pupille si dilatano e se le lenti non bloccano i raggi ultravioletti questi penetrano ancora più facilmente fino a danneggiare gli occhi.

-          Prodotti solari: sono un fondamentale ausilio per godersi l’estate in sicurezza. Questi prodotti contengono varie sostanze di natura diversa che possono essere suddivise in due famiglie: i filtri fisici e quelli chimici.

Come filtri fisici si usano sostanzialmente piccole particelle di ossido di titanio e/o di ossido di zinco. Queste particelle si comportano come dei piccoli specchi. Quando le distribuiamo sulla pelle riflettono i raggi UV che li colpiscono, riducendo i danni.

I filtri chimici sono costituiti da varie sostanze che hanno la capacità di assorbire gli UV riducendone la quantità che arriva sulla pelle. Si dividono in due gruppi i filtri UV-A e UV-B, naturalmente in funzione del tipo di ultravioletti che riescono ad assorbire.

Un buon prodotto solare deve contenere entrambi questi filtri, e magari anche dei filtri fisici.

I prodotti solari, una volta applicati, non durano a lungo, vanno riapplicati ogni 2 o 3 ore. Se si fa il bagno vanno applicati anche più spesso, poiché l’acqua lava via il prodotto.

Una particolare attenzione va prestata alla protezione dei bambini che hanno una pelle delicata e sono meno propensi a rimanere all’ombra. Per i bimbi meglio scegliere un prodotto con SPF 50+ resistente all’acqua (per quanto possibile). Inoltre fate attenzione alla pubblicità, i fattori di protezione totale non esistono!

Ognuno ha la sua pelle. Riguardo la capacità di sopportare la luce solare la pelle viene classificata secondo i cosiddetti “fototipi”. Si va dal fototipo 1 per chi ha pelle molto chiara, capelli rossi e occhi chiari, che si scottano con grande facilità, fino al fototipo 6 per le persone con pelle nera, che resistono molto bene al sole. Più la pelle è chiara maggiore deve essere l’SPF (Sun Protection Factor) del prodotto solare che si usa. Per i fototipi 3-4, tipici del nostro paese, può essere sufficiente un SPF tra 15 e 25, sempre rispettando le buone abitudini di cui abbiamo parlato.

-          Prodotti fotosensibilizzanti: molti profumi contengono sostanze che quando vengono esposte alla luce diventano aggressive per la pelle. Stesso discorso vale per i cosmetici schiarenti che alcune persone usano per ridurre le macchie della pelle. Meglio non usarli quando ci si espone al sole. Volendo usare profumi è consigliabile distribuirli sui vestiti anziché sulla pelle.

 

A casa:

Dopo una giornata al mare la pelle ha bisogno di essere coccolata. Usiamo un doposole ma anche prodotti idratanti ed antiossidanti. Vediamo quali sono alcuni degli ingredienti da tenere in considerazione per scegliere il giusto cosmetico in estate.

-          acido ialuronico: idrata la pelle e favorisce il ripristino della barriera cutanea. È anche in grado di facilitare la guarigione di piccole ferite.

-          Aloe vera: ricca di vitamine, minerale ed enzimi. Rinfrescante, lenitiva, protegge la pelle dalle scottature.

-          Vitamine: possono essere diverse, hanno tante proprietà. Sono antinfiammatorie, idratanti, lenitive. In estate la vitamina E merita una particolare considerazione in quanto ha spiccata capacità antiossidante ed è in grado di proteggere la pelle dai radicali liberi e dai danni causati dagli UV.

-          Emollienti: in estate meglio usare prodotti leggeri che non ungono. Però anche i burri e gli oli, se nel cosmetico sono dosati nella maniera corretta, hanno una grande importanza per la pelle. La rendono morbida ed elastica e facilitano il mantenimento dell’idratazione. Quindi in estate non solo sieri ma anche prodotti che contengono burro di karitè, mango, kokum, olio di argan, jojoba, avocado.

In conclusione, per far godere l’estate anche alla vostra pelle, fate una vita sana (tutto l’anno!), esponetevi con cautela al sole e rilassatevi, anche usando un buon cosmetico.

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